Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al senato, lo dice senza usare eufemismi: “Come la Teresa Batista di Jorge Amado sono stanca di guerra. Abbiamo bisogno, nel Pd, di solidarietà e sincerità tra i gruppi dirigenti, e di reciproco self-restrain“.
Continua »
Due round da 45 minuti ciascuno. Su Canale 5, a Matrix, si chiude la campagna elettorale.
Non si può dire che sia stato un confronto vero e proprio. Walter Veltroni prima, e Silvio Berlusconi dopo, non si incrociano nemmeno: Veltroni, esce da una parte mentre, il Cavaliere entra dall’altra.
Veltroni racconta il suo “amore per la politica” e sostiene che “chi fa politica non può dire che è stanco, perchè se guidare un paese è una missione civile bisogna avere entusiasmo“. Continua affermando che “la partita è più che aperta” e che Berlusconi resta “il principale esponente dello schieramento avversario“, ma continua a non chiamarlo per nome e cognome.
Continua »
Walter Veltroni è ottimista in vista del voto. Le sue fonti dicono che il distacco è sempre più ridotto. La vittoria può davvero arrivare: “Nelle ultime ore sembra che ci sia una perdita di controllo tra i nostri avversari“, ha detto il leader del Pd a Cosenza: “Ci sono agenzie di stampa in cui ci sono dichiarazioni che si fa fatica a credere“. Veltroni, in particolare, ha fatto riferimento alle dichiarazioni di Bossi sui fucili, di Borghezio sul rischio di secessione in caso di mancata nomina a ministro di Bossi e di Berlusconi sugli esami periodici ai magistrati per verificarne la salute mentale. Continua »
Il candidato del Pd alla presidenza del consiglio ha le idee chiare, chiarissime. “La camorra deve essere distrutta“. Così Walter Veltroni ha lanciato dalle colonne de ‘Il Mattino’ il guanto di sfida alla mafia nostrana: “Sono stato chiarissimo parlando davanti a migliaia di persone. Ho detto alla mafia, alla ‘ndrangheta e alla camorra di non darci il voto, perchè la nostra missione sarà quella di distruggerle. Distruggerle, non qualcosa di meno“. Continua »