Alitalia, le casse sono quasi a secco
180 milioni di euro. Erano queste le casse di Alitalia al 29 febbraio. Pochi spicci per una compagnia che fa acqua da tutte le parti. Per fortuna che è arrivata una boccata d’ossigeno per 148 milioni. L’iniezione di liquidità è dovuta ad un rimborso fiscale e alla dismissione di tutte le azioni detenute in Air France-Klm.
La criticità finanziaria resta, comunque, ed è davvero seria. Non così seria, però, per il consiglio di amministrazione della società che ha deciso di sospendere la richiesta di un prestito ponte al Tesoro. La strategia è stata dettata in vista del termine del 31 marzo, indicato dal contratto fra Air France-Klm e Alitalia per il raggiungimento di un accordo con i sindacati sulla vendita della compagnia.
In un solo mese, la compagnia italiana ha bruciato 102 milioni di euro, riducendo del 36,2% la propria liquidità rispetto ai 282 milioni di fine gennaio. A febbraio i debiti della compagnia sono saliti di 88 milioni di euro (+6,9%) portando il rosso del gruppo italiano a 1,368 miliardi di euro rispetto ai 1,280 miliardi del mese precedente. Una situazione, dunque, davvero critica.
L'articolo è stato pubblicato Sabato, 29 Marzo 2008 alle 02:53 in attualità, economia.
Puoi trovare tutti gli aggiornamenti su RSS 2.0 feed.
Puoi lasciare un commento, o trackback dal tuo sito.


















Dí la tua
I campi in grassetto sono obbligatori. Gli indirizzi email non saranno mai pubblicati e/o divulgati.
Alcuni tag in HTML sono consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>L'URL deve essere completa (es: http://www.dominio.com) e tutti i tag devono essere propriamente chiusi.
Le interruzioni di linea e i paragrafi sono automaticamente convertiti.
I commenti fuori tema, offensivi o inappropriati, saranno modificati o rimossi.